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venerdì 26 luglio 2013
A Lonato del Garda, il 2 agosto 2013
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domenica 20 gennaio 2013
CONFINI DI CARTA
"Il testo che correda le eloquenti immagini è testimonianza
di quanto l'Uomo fugga dalla Verità, sua 'perfida' nemica".
Il capo dell'Organizzazione spaziale
iraniana, Hamid Fazeli, ripreso da 'Mehr', agenzia d'informazione
iraniana, annuncia trionfalmente l'iniziativa impudente di inviare
una scimmia nello spazio entro i primi dieci giorni di febbraio,
giorni nei quali, la Repubblica islamica dell'Iran festeggerà il suo
34esimo anniversario.
La nostra presa di posizione politica
a difesa dell'Iran presa lungo questi anni di attività , oggi,
viene a mancare.
Inaccettabile ,se non inaudita, la
decisione tipicamente specista di 'sacrificare' (poco importa se
tornerà 'viva' dalla spedizione, la sua vita è già segnata per
sempre) un essere senziente per scopi falsamente scientifici !
La malvagità , figlia della fatale
bramosità umana , non conosce confini , si pone al di sopra di razze
e religioni, s'insedia nei posti di Potere fino a corromperli ,
portandoli all'autodistruzione.
L'Organizzazione spaziale iraniana di
quali dati necessita che non sono stati ancora resi pubblici?
Cosa giustifica la nefasta decisione di
Fazeli?
Non è il primo esperimento iraniano
per determinare o meno se il modulo abitabile è in grado di
sostenere esseri viventi durante la complessa fase di lancio: un
topo, due tartarughe e un verme , nei mesi scorsi, sono stati
utilizzati dal gruppo capeggiato da Fazeli.
Inviare una scimmia , strappata dal suo
habitat , dalla sua famiglia , impaurita da quello che le accadrà
senza possibilità di comprensione da parte sua, sedata poco prima
del lancio a causa di quanto appena esposto, indurrà gli
sperimentatori in inganno perché, questo 'miserabile' essere
senziente, non avrà con sé l'avaro sentimento di gloria di un
astronauta, desideroso di porre il suo nome nella volta celeste.
Con sé avrà solo un interrogativo che
le attanaglierà il cuore , che le bloccherà il respiro e le
impedirà ai suoi dolci occhi di chiudersi :
“Quando l'Uomo, il mio fratello
maggiore, tornerà a sedersi a fianco di nostra Madre Natura per
divenire quello per cui è stato creato: il Signore munifico della
Terra?”
Immagini di tratte da : http://www.oltreilcielo.it/1959.html
Immagini di tratte da : http://www.oltreilcielo.it/1959.html
venerdì 17 agosto 2012
DIFFUSIONE COMUNICATO I.R.I.B.
UN INEVITABILE STRAPPO ALL'ORDINARIO .
DI SEGUITO , RIPORTIAMO IL COMUNICATO DELLA REDAZIONE ITALIANA IRIB:
(Massima diffusione)
Risposta ad articolo quotidiano 'Il Secolo XIX': chi minaccia è Israele e non l'Iran, basta con le bugie agli italiani!
TEHERAN – Dal momento che la Radio in lingua italiana dell'Iran
sente il dovere di informare il popolo italiano sulle verità del
Medioriente e visto che quattro giornalisti assoldati non devono pensare
di poter insinuare indisturbati qualsiasi bugia sull'Iran, è doveroso
dare una spiegazione sull'articolo apparso il 17 Agosto 2012 sul sito
del quotidiano "Il Secolo XIX".
(Link: http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2012/08/17/APRZ3WDD-israele_ancora_contro.shtml).
Nell'articolo intitolato "L'Iran ancora contro Israele: «È un tumore»", il quotidiano come successo molte altre volte modifica le parole di Ahmadinejad per mostrarlo "aggressivo" mentre il presidente iraniano, in realtà, ha solo affermato che Israele un giorno scomparirà e non certo che qualcuno lo distruggerà o cose del genere.
Per capire bene queste dichiarazioni bisogna spiegare l'idea iraniana sulla Palestina; quando si dice che Israele scomparirà si intende che scomparirà l'attuale regime sionista, proprio come scomparì il regime dell'Apartheid in Sudafrica.
L'Iran ha sempre chiesto che in Palestina tornino i profughi e in un intero paese, cristiani, musulmani ed ebrei votino eleggendo un unico governo.
La questione interessante è che il quotidiano italiano addossa all'Iran la colpa della tensione con Israele e non menziona minimamente le quotidiane minacce di aggressione di Israele all'Iran e non cita naturalmente nessuno dei crimini di Israele e nessuna delle violazioni dei diritti internazionali del regime di TelAviv, l'assassinio dei palestinesi, la costruzione degli insediamenti illegali, l'assedio assassino di Gaza e nemmeno le azioni terroristiche selettive contro gli scienziati iraniani.
Il quotidiano stigmatizza le parole della guida suprema iraniana che aveva definito Israele "una escrescenza artificiale". Ma un regime che è stato creato a tavolino nel 1948 e che occupa le terre palestinesi del dopo '67 e che commette crimini inauditi, e' a dir poco "una escrescenza artificiale".
Il quotidiano italiano che mente in maniera assurda e di brutto, parla solo delle manifestazioni della Giornata Mondiale di Quds (Gerusalemme) a Teheran, ma naturalmente non fa menzione delle manifestazioni che oggi 17 Agosto si sono tenute in 60 nazioni islamiche e non, dalla Malesia all'India, dal Pakistan all'Iran, dal Bahrain alla Tunisia fino ai paesi occidentali come l'Inghilterra.
La questione centrale è che malgrado le sortite di quotidiani del genere (e bisogna dire sinceramente che altri quotidiani italiani scrivono anche più ipocritamente e parzialmente del Secolo XIX), ormai gli italiani e gli europei in generale conoscono benissimo la situazione politica in Medioriente e sanno molto bene che chi minaccia e chi vuole la guerra è l'asse Israele-Stati Uniti e paesi come l'Iran, in realtà, si sono sempre e solamente difesi.
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martedì 31 luglio 2012
UN ALTRO TASSELLO
Per chi non vuole comprendere le vere motivazioni che spingono l'Occidente imperialista a muovere guerre in Medioriente e in altre nazioni sovrane:
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Iran-scandalo-Banca-Saderat-4-imputati-condannati-a-morte_313553797505.html
[La Finanza Internazionale non può fare altro che tremare sotto i colpi dei Popoli liberi]
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