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lunedì 26 agosto 2013

VITE "A PERDERE" ?

Foto tratta da Tg 24 Siria (pagina Facebook)

Gli ispettori dell'Onu caduti nell'imboscata di oggi sono attori di prim'ordine o semplici comparse ? Sono a conoscenza del piano militar-mediatico in atto in Siria o sono inermi spettatori ?
Sono vite "a perdere" per il burattinaio imperialista?





martedì 18 settembre 2012

TUTTI A ROMA. O QUASI.



Sulla polemiche per la manifestazione del 20 settembre 2012 :
 
Leggendo con superficialità, paragonabile alla sua conoscenza storica dell'Italia, il suo ultimo post "Milano, antifascisti per la Siria - Sarajevo, a volte ritornano", si comprende come Fulvio Grimaldi , sia una di quelle persone che al mattino non si lavano il volto col sapone, temendo di poter vedere riflessa, nello specchio, un fascista.
Il fardello che si porta sulle spalle è pesante : risvegliare quella sinistra che da tempo ha voltato le spalle a Lenin, vero padre del Comunismo. 
Ma che direbbe Grimaldi se sapesse (o forse è a conoscenza ma tace per codardia) se sapesse che la prima nazione a riconoscere la Russia dei Soviet, fu l'Italia di Mussolini? Non solo...fu sempre l'Italia di Mussolini a 'rinfocillare' la Marina sovietica , senza esitazioni. 
Inutile diverrebbe , però, continuare in un ripasso storico con lui e con il resto della 'ciurma'. 
Chi dimentica che il Fascismo è morto il 28 aprile 1945 e i suoi funerali si sono svolti , in forma laica, a Piazzale Loreto, è un uomo dalla memoria corta, troppo corta per dialogarci insieme.
Se esistesse una sinistra autentica e antifascista (sic!), perché non si richiamano gli operai allo sciopero generale ?
Fermare i mezzi di produzioni per non essere complici dei genocidi Nato.
Cosa auspicata , tra l'altro, da questo blog.

E' tempo , per i cittadini italiani, di divenir Popolo e unirsi in battaglie comuni, senza tessere di partito o di sette religiose. In alternativa, saremo condannati alla schiavitù eterna.
Un ultimo appunto. In battaglie epocali , è sempre stata la sinistra a detenere il monopolio, digregando così una possibile unità d'intenti, chiedendo a chunque il pedigree di antifascista. 

Cosa hanno ottenuto costoro se non un completo immobilismo (illuminato sporadicamente da azioni individuali di grandi uomini, fiori di rara bellezza) e un rafforzamento di quel 1 % che ci governa?
Antivivisezione, Antimafia, Pacifismo, Antisionismo....tutte battaglie nobili destinate al fallimento (con centinaia , se non migliaia, di morti al seguito) a causa dell'obbligo di stringere tutti gli uomini ,sotto l'ombrello dell'antifascismo. Un antifascismo voluto e armato,dagli anni 40 ai giorni nostri,  sommariamente, dagli stessi signori che 'tirano i fili' dei popoli occidentali e destabilizzano gli Stati considerati Canaglia... dopotutto , se l'Italia è la meretrice che noi tutti conosciamo , lo dobbiamo ai governanti avuti negli ultimi 67 anni, tra i quali, molti uomini di spicco del Cln , gli stessi , che aprirono le porte, prima agli americani , poi alla Mafia. Non certo Mussolini o Pavolini. Con buona pace della povera staffetta contadina partigiana morta sognando una illusoria libertà.

sabato 1 settembre 2012

ITALIA: CULLA DEL TERRORISMO



La Patria tanto amata, è andata persa.
Dopo il conflitto mondiale che ci ha visti divenire schiavi dei Paesi vincitori, l'Italia ha cancellato per sempre dignità e sovranità popolare dal suo codice genetico.
Fare ora un excursus sulla Storia d'Italia dal '45 a oggi, significherebbe scrivere una vera enciclopedia ; ogni fatto avvenuto sotto il nuovo vessillo della Repubblica italiana,difatti, ha una lunga storia di intrecci e intrighi di palazzo inestricabili.
Certamente, se seguissimo la matassa formatasi dietro ai vari misfatti politici avvenuti sul nostro territorio, ci accorgeremmo che è la plutocrazia apolide a detenere il bandolo e non il Governo italiano, squallido gruppo di lacché al suo servizio.
Il termine plutocrazia apolide lascia spazio a diverse interpretazioni e senza puntare l'indice contro nessuno, è paragonabile ad uno sparo nella folla, soprattutto per chi ha poca dimestichezza con la politica . Elencare, però, con nomi e cognomi , chi appartiene a tale élite , ha spesso valenza peritura: oggi può essere la famiglia De Benedetti ma allo scoccar della mezzanotte, il suo potere, può passare tranquillamente nelle mani di una qualsiasi altra famiglia, resasi più affidabile e/o determinante per gli interessi degli Stati uniti e di Israele. Molti uomini, pur ricoprendo ruoli importanti nell'informazione, nella politica ,nello spettacolo, nell'edilizia etc etc.. non possono essere considerati appartenenti a tale gruppo.
I personaggi dell'estabiliment che noi tutti conosciamo, quindi, non sono altro che l'anello che unisce , o meglio, che incatena il Popolo ai veri uomini di Potere che stanno conquistando ogni angolo del pianeta.
Compiono senz'altro un lavoro ineffabile e di 'immenso' valore , tuttavia, sono 'solamente' i soldati di una sporca guerra, che vede da una parte i popoli oppressi e denigrati, spogliati della loro dignità; e dall'altra, tiranni senza scrupoli, intenti ad 'eternizzare' il loro potere sul globo.
La plutocrazia senza nome ha però uno spazio ben delineato , nella storia dell'Umanità:
Inghilterra, Stati uniti e Israele sono le nazioni che gli han riconosciuto la cittadinanza onoraria e i parlamenti europei,ma non solo, gli han concesso il potere di legiferare.
La schiavitù moderna , estesa come una ragnatela sull'intero mondo Occidentale (come Occidente si intendono anche quei Paesi che si sono prostati dinanzi al pensiero capitalistico, come ad esempio, certe nazioni dell'Africa) , è tesa a procacciare sempre più guadagni alla cricca di terroristi che , attraverso organi internazionali come l'Onu, trucidano intere popolazioni in nome del loro Potere che deve autoperpetuarsi nel sangue dei suoi schiavi: la guerra è il rito macabro e irrinunciabile per i 'Grandi' della Terra.
Fenomeni come la mafia , in Italia, servono a brandire la spada contro chi, in nome della libertà , combatte contro il sistema .
Se analizzassimo la sua storia,partendo dal suo 'rientro' in Italia grazie all'intervento del governo americano e alla condiscenza del Cln, scopriremmo come la Mafia è inscindibile dallo Stato italiano. Sono un tutt'uno. Uomini della Repubblica hanno collaborato, aiutato e sovvenzionato le attività mafiose nel Sud come nel Nord Italia. Lo stato di indigenza in cui vive il Meridione è dettato dall'agenda parlamentare nostrana che, nel Sud , trova una fonte rinnovabile di giovani da poter arruolare nell'esercito, per espletare il compito di sudditanza nelle missioni di 'Pace' targate Onu o da utilizzare nell'ordine pubblico. L'alternativa per la gioventù, che spesso non è altro che il risultato di una infanzia negata, è 'arruolarsi' in clan mafiosi per portare a casa un tozzo di pane. Certo, dal tozzo di pane, si passa quasi immediatamente alla sete di denaro e di potere, un atteggiamento tipico della natura umana sul quale non intendiamo prolungarci. Perlomeno per ora. Chi rimane escluso da queste due opzioni che il Governo concede, non rimane altro che vivere 'orfano' dello Stato.
Ma non è solo questo a rientrare nei capi d'accusa che riguardano questa moribonda signora di 67 anni, quale è l' Italia.
Oltre ad 'ospitare' la Mafia -braccio armato dello Stato- 'legittimandola' con indagini pilotate e con sentenze giudiziarie vergognose , anche il terrorismo trova un dorato esilio nella penisola che ha dato natali a uomini illustri, che appartengono alla storia dell'Umanità .
Il terrorismo di cui parliamo è quello istituzionale, di Stato.
Siamo soliti intendere il terrorismo come tutto ciò che si pone fuori dal contesto della democrazia e della volontà di popolo ma, in realtà, non è così. O meglio, se l'idea può considerarsi corretta, è il suo utilizzo che è sbagliato.
Quale sia la volontà popolare e cosa sia la Democrazia , rimane un mistero, considerando che l'attuale dittatura sion-europea è riuscita a 'sovvertire' il significato di termini come libertà, diritto, dovere e democrazia .
Il cittadino, abbandonato a sé stesso, divenuto un numero, è privato sin dall'infanzia , dello spirito di critica verso i detentori del potere: un pilastro in una società che si definisce democratica.
La piazza non è più il luogo d'incontro dove discutere animatamente della 'cosa pubblica' ma è divenuta un luogo asettico, di 'perdizione': dove vegetare , acquistare droga, alcolizzarsi.
Tornando al significato del termine, scopriamo dopo una breve ricerca, cosa la Treccani OnLine definisce terrorismo :
" L’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne o restaurarne l’ordine, mediante azioni quali attentati, rapimenti, dirottamenti di aerei e simili".
Possiamo affermare perciò , che l'uso della violenza -psicologica e fisica- dei governi occidentali ai danni dei popoli , rientra nella definizione di terrorismo.
Detto questo, dobbiamo forse stupirci se il nostro governo concede il riconoscimento istituzionale a gruppi terroristici come il Cnt siriano?
Dopo la breve premessa fatta sulla mafia , crediamo proprio di no. Perdipiù , diveniva inevitabile che, dopo aver riconosciuto il Cnt libico, quello siriano avesse lo stesso trattamento.
Armare prima i gruppi d'opposizione all'interno di un Paese considerato 'Canaglia', per poi inviare ingenti flussi di denaro per alimentare uno pseudo movimento di liberazione , insieme a squadre di mercenari ; deve considerarsi , a tutti gli effetti, terrorismo. Terrorismo di Stato. Non si esime da tale accusa , l'editoria: concedere spazi editoriali a gruppi terroristici ha lo stesso valore penale.
Leggere le veline timbrate 'Repubblica italiana' ma firmate da un Osservatorio Italo-siriano, da un Germano Monti , da un'AdnKronos, dall'Ansa fanno perdere il sonno: la speculazione sulla vita di innocenti è inaccettabile .
Le han provate tutte: prima con la repressione poliziesca dell'opposizione (sulla quale avrebbero potuto avere ragione), dopodiché sono passati a ritoccare il numero degli oppositori morti per mano dell'esercito, poi hanno riportato di torture inflitte in oscure e impenetrabili prigioni;ed ora, nell'ultimo periodo, hanno impresso a fuoco la svastica su chi difende il Popolo siriano dall'ingerenza sionista mentre i media ufficiali riportano 'miste notizie' per confondere l'opinione pubblica.
Cosa si intende per 'miste notizie'?
Eccovi un esempio:
-AdnKronos-
Autobomba durante funerale a Damasco. Diecimila profughi in fuga al confine turco.
Il lettore, cliccando sul link qui sopra posto, troverà un interessante metodo giornalistico: intrecciare notizie 'scomode' con mezze verità , dando la sensazione che a commettere l'odioso attentato , siano state le forze fedeli al regime .
Ponete attenzione anche al seguente passaggio:
"Nuove operazioni delle forze governative siriane, con bombardamenti dell'artiglieria, si sono registrate stamani nei sobborghi a est di Damasco. Lo denunciano gli attivisti siriani per i diritti umani dopo che ieri i ribelli dell'Esercito siriano libero hanno affermato di aver abbattuto un elicottero del regime nel distretto di Qaboun, nella capitale".
Sottolineare l'utilizzo di artiglieria, poche righe prima del numero 'presunto' ma mediaticamente impressionante di morti (il bilancio dell'ennesima giornata di violenze in tutta la Siria è di 103 morti), tocca l'anima di chi legge e annebbia la sua mente. Senza dubbio.
Quanti di voi,però, hanno notato ciò che il giorno prima, l'Esercito siriano libero (?), ha fatto?
L'abbattimento di un elicottero comporta l'utilizzo di armi più sofisticate d'una semplice pistola.
Quella che ci viene rappresentato pare essere una guerra impari, dove da una parte abbiamo un autentico e feroce esercito , dall'altra un gruppo di ribelli male armati e equipaggiati. Falsità che trasuda sangue innocente!
E noi tutti ne siamo complici:
La nostra complicità si manifesta con la rassegnazione d'avere un governo tecnico illegittimo.
La nostra complicità si manifesta continuando con la produzione industriale.
La nostra complicità si manifesta con il nichilismo occidentale che ci porta a distruggere il nostro corpo e la nostra mente.
La nostra complicità si manifesta quando accendiamo la televisione .
La nostra complicità si manifesta quando lasciamo che progetti come il Tav o Bre.be.mi. abbiano luogo.
La nostra complicità si manifesta quando finanziamo gruppi di destabilizzazione come Unicef o Amnesty.
La nostra complicità si manifesta quando acquistiamo prodotti che finanziano lo stato di Israele.
La nostra complicità si manifesta quando non manifestiamo.
Ogni nostro gesto quotidiano ci rende complici o meno di questo genocidio di massa . Non crediate di esserne esclusi.
Per permettere all'Italia di tornare ad essere la culla della Civiltà e non la sua tomba, è uno solo l'imperativo che dalle Alpi sino alla punta più estrema della Sicilia , deve riecheggiare: Divenir Popolo.





http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Autobomba-durante-funerale-a-Damasco-Diecimila-profughi-in-fuga-al-confine-turco_313639148182.html

lunedì 30 luglio 2012

INGRATITUDINE TRICOLORE






In seguito al rilascio dei due ostaggi italiani in Siria, i mass media hanno riportato le dichiarazioni che man mano giungevano dal Letamaio italiano.
Nessuno è voluto mancare all'appello.
Abbiamo la nota del Quirinale , a firma del Presidente della Repubblica , Giorgio Napolitano:
“Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha appreso con soddisfazione la notizia della positiva conclusione in Siria del sequestro dei due tecnici italiani, Oriano Cantani e Domenico Tedeschi, ed è lieto del loro pronto rientro in Italia. Roma, 29 luglio 2012”
Le dichiarazioni rese dal ministro degli Esteri Giulio Terzi:
“Nella notte e in queste ultime ore ho seguito insieme all’Unità di Crisi a tutto il personale della Farnesina e delle altre strutture dello Stato coinvolte la fase molto delicata della vicenda. Il rilascio dei nostri due connazionali da parte dei gruppi che li avevano trattenuti nei giorni scorsi è uno sviluppo molto positivo. Continuiamo a seguire la vicenda attraverso tutti i canali disponibili, attivati sin dalle prime ore, al fine di favorire una sua rapida conclusione con il definitivo rientro in Italia dei due cittadini italiani” (1)
E ancora:
“Sono finalmente al sicuro e stanno facendo rientro in Italia...” e dichiara “grandissima soddisfazione” e “profonda gratitudine per tutti gli apparati dello Stato che hanno lavorato a questo risultato, a cominciare dall'Unita' di Crisi della Farnesina”. (2).
Fabio Evangelisti, vicecapogruppo vicario di Idv alla Camera :
“La notizia della liberazione dei due tecnici italiani ci riempie di gioia e soddisfazione. Ci auguriamo, al contempo, che il Governo italiano agisca in sede internazionale affinché si metta in atto una forte pressione contro Russia e Cina che continuano a sostenere il regime di Assad”.
Il presidente del Senato, Renato Schifani esprime:
“Un ringraziamento alle autorità che con il loro impegno hanno permesso ai due connazionali di fare ritorno in Italia”.
Una cozzaglia di parole incomprensibili , a senso unico e di una cecità incolmabile.
Non viene spesa una parola di ringraziamento per le forze dell'esercito di Bashar al-Assad, uniche autrici della liberazione dei nostri due connazionali.
Per quanto ora possano ritrattare i signori Oriano Cantani e Domenico Tedeschi (3) , sono stati gli uomini di Damasco, capitale oggi della guerra che vede contrapposto il Sangue di Popoli liberi contro l'Oro maledetto del Sionismo internazionale, uomini dell'esercito regolare pronti a stanare i vili venditori della Patria, quei fantomatici ribelli armati da Inghilterra, Stati uniti e Israele ; a liberarli e a rendere possibile il loro rientro in Italia.
Nessuna Unità di Crisi, nessun riscatto , nessun appello del Papa è servito per la loro liberazione ma esclusivamente l'azione militare di un Esercito quotidianamente vessato ed etichettato come crudele , senza pietà ed illegittimo dal nostro governo .
Il Popolo italiano , per poter riconquistare la propria sovranità e quindi libertà, deve riappropriarsi di quel ministero che lo lega indissolubilmente agli altri popoli , deve ripartire dall'agenda estera e consolidare i rapporti con tutti i popoli oppressi e divenire faro di Civiltà per il mondo intero.
E il primo passo da intraprendere è la richiesta di dimissioni del Ministro degli Esteri Giulio Terzi, minacciando uno sciopero generale di tutte le categorie dei lavoratori sul territorio nazionale.
Bisogna fermare la produzione per distruggere questa maledetta macchina da guerra .

(1) http://www.ilvostro.it/esteri/siria-liberati-i-due-ostaggi-italiani-abbiamo-avuto-molta-paura/50942/




martedì 10 luglio 2012

TEMPO DA PERDERE







Chi ci spinge a metterci dinanzi al pc in una giornata così afosa, dopo una giornata di lavoro massacrante?
A dire il vero, nulla. Sì, perché il valore umano di Germano Monti è paragonabile a quel numero che divide i numeri relativi positivi dai quelli negativi, un numero che rappresenta apparentemente il nulla : lo Zero.
Il ruolo dello zero non è da sottovalutare perché è di enorme importanza: ha il compito di dividere i numeri col segno + (più) da quelli di segno opposto, il – (meno) e sappiamo tutti l'enorme rilevanza che può avere il segno più o meno, ad esempio, sul nostro conto bancario.
E anche Monti , dopotutto, ha la stessa funzione : ci aiuta in poche parole a separare il grano dal loglio, ponendo al di qua e al di là della barricata, i vari nemici e alleati, rendendo inconsapevolmente di facile comprensione, le dinamiche dettate da chi detiene il potere dell'Informazione e, quindi , della nostra Libertà.
Non ci dilungheremo troppo ad analizzare il suo lungo e fastidioso strillo isterico , sulla sua paranoica retorica antifascista (su questo punto vogliamo semplicemente rammentargli che la funzione pubblica laica per l'ultimo saluto al 'Fascismo', si è svolta a piazzale Loreto il 29 aprile 1945, dopo tale data, niente è più etichettabile come 'Fascista') e sulle corbellerie da lui scritte nell'articolo : http://vicinoriente.wordpress.com/2012/07/03/giu-le-mani-dalla-siria/ .
Tranne una. Quella più insulsa e ripugnante:
“ Invito, invece, a leggere il rapporto “Arcipelago Tortura”, di Human Rights Watch: http://www.hrw.org/reports/2012/07/03/torture-archipelago-0. E’ in inglese e non è ancora disponibile in italiano, ma all’indirizzo http://www.fanpage.it/la-mappa-dell-orrore-e-delle-torture-in-siria potete trovarne una sintesi ed anche un video esplicativo (naturalmente, girato ad Holliwood da attori professionisti, direbbe l’ineffabile Marinella Correggia), che comunque posto anche qui”.
Non è per la mancanza di cavalleria nei confronti di Correggia che poniamo alla vostra attenzione questo passaggio ma per invitarvi a visionare il filmato postato.
Forse, sarebbe stato opportuno mostrare un filmato girato e montato veramente ad Hollywood, perché non comprendiamo come dei manga possano divenire prove inconfutabili di torture e di sevizie, giustificando così le azioni terroristiche all'interno del territorio siriano e , in futuro, l'intervento della Nato.
La malafede galoppante tipica di chi è sotto dettatura, si sta palesando sempre più.
 

lunedì 25 giugno 2012

PIZZINI MEDIORIENTALI


"L'Italia è il nostro più importante partner commerciale, e noi crediamo nelle relazioni con il nostro partner mediterraneo...Ma allo stesso tempo c'è l'Ue, e l'Italia è impegnata a portare avanti la politica di Bruxelles. Speriamo che la voce dell'Italia sia ascoltata di più nei confronti della Siria, in modo di aiutare il Paese invece di limitarsi a imporre sanzioni...Non neghiamo di avere una crisi politica, vogliamo che dai nostri vicini arrivi un aiuto, invece di trasformare la Siria in un'altra 'Kandahar'...qui non c'è più solo governo e opposizione, ma un terzo attore, qui ci sono al Qaida e i salafiti: l'Europa ci aiuti..."
L'Italia "è un grande Paese, molto importante nell'Unione europea, dovrebbe prevalere il suo buon senso in Europa".
A chi appartiene questa dichiarazione fatta qualche giorno fa? Al presidente curdo del Cns , Abdulbaset Sieda?
Ma no, al portavoce del ministero degli Esteri di Damasco, Jihad Makdissi.
Eppure, siamo abituati a pensare che l'Italia sia tra le prime nazioni d'Europa a volere il declino del legittimo presidente siriano, Bashar Al Assad.
Un avvertimento al nostro governo fantoccio, quindi ?
Nel frattempo, dopo l'abbattimento dell' F-4 turco in territorio siriano, il nostro (si fa per dire) ministro degli Esteri, Giulio Terzi , assicura che non lo scenario libico è "irripetibile".
Su quali basi può affermarlo?
Il governo turco è caduto in una trappola organizzata dai suoi stessi alleati?
Da cosa dipende l'equilibrio in quella regione?
E' un puzzle al quanto complesso.
La posta in gioco appare troppo alta, persino per l'Occidente....






domenica 17 giugno 2012

UNITA' D'INTENTI


La giornata di ieri dovrebbe essere ricordata da tutti come la giornata del Risveglio.
Le migliaia di persone (secondo le fonte ufficiali, 10 mila ) scese nelle strade di Roma per denunciare pubblicamente il loro dissenso contro la vivisezione, hanno dimostrato all'Italia e al mondo intero, l'importanza dell'informazione nell'Era moderna.
Il tema della vivisezione è da due secoli al centro di una diatriba scientifica ed etica.
Di tale diatriba, non siamo interessati e, difficilmente , ci potremo interessare in futuro. La vivisezione, essendo per noi pura perversione (celata  dal termine scienza -sic!- ), deve essere trattata alla stregua della pedofilia, di conseguenza, non sussiste discussione alcuna.
Come scrivevamo poc'anzi, l'Informazione è tornata regina sul sacro suolo del Paese.
Il lavoro fatto nell'arco di questi ultimi due anni dalle varie associazioni animaliste intorno a Green Hill , ha dato i suoi frutti . L'adesione massiccia di ieri ne è la prova.
Tuttavia, manca ancora il frutto più desiderato , il più succoso che la lotta può dare: la vittoria in Parlamento.
L'iter per l'abolizione definitiva della vivisezione è lontano dall'essere avviato e approvato.
Sicuramente la presenza di politicanti all'interno del movimento, non facilita tale azione. Che il doppiopetto sia un semplice palliativo e, nel contempo, serva come “osservatore interno” al movimento animalista (in realtà un termine improprio , in quanto non esiste un unico movimento) , è lapalissiano. Non per tutti, sicuramente. Il tempo, tuttavia,  schiarirà le idee a chi ora crede nella buona fede di certi personaggi.
Sempre nella capitale , nelle stesse ore, si svolgeva un'altra manifestazione, organizzata questa volta dalla Comunità siriana in Italia, dove un centinaio di sostenitori di  Bashar Al Assad (e, quindi, della sovranità siriana) esprimevano la loro solidarietà nei confronti del governo di Damasco e del Popolo Siriano, vittime di una vera e propria guerra sion-occidentale , per il controllo di quelle terre.
Abbiamo assistito, in un sol giorno, ad una vera e propria marcia di persone oneste, spinte da sentimenti nobili e di libertà . I primi, spinti per l'Amore verso i nostri fratelli animali, i secondi, per gli appartenenti alla nostra stessa specie.
Lo specismo, a Roma, ha visto tremare le sue fondamenta. Sì, perché se pur di difficile comprensione, chi muove guerre nel globo è lo stesso che spinge la scienza nel baratro della vivisezione, pratica utile solamente per ottenere i risultati sperati e , quindi,  il via libera all'immissione nel mercato globale di prodotti superflui, inutili ma soprattutto dannosi all'Uomo e alla Natura.
Quanto sia lucrosa l'attività della guerra e della vivisezione , nessuno  lo può sapere dettagliatamente; sappiamo però, e siamo in molti, quanto tutto ciò pesi sulle nostre spalle di contribuenti .
Se il nemico è comune , perché allora non unire le forze popolari sotto un' unica bandiera?
L'articolo di oggi non vuole ne traghettare 10 mila persone verso la Comunità siriana in Italia ne il suo contrario. Si vuole porre all'attenzione di questi  soldati dell'Onesto Agire,  l'importanza dell'unione di un intero Popolo, un'unione che non deve annullare le peculiarità dei gruppi esistenti sul territorio nazionale ma che, anzi, dia risalto ed eco all'Ideale di ognuno.
La controinformazione muove i suoi tentacoli verso l'opinione pubblica per distrarla con giochetti di prestigio . Chi definisce la vivisezione prestigiosa Scienza e chi addita Assad come dittatore , trae 'origine' dalla stessa centrale operativa.
Il centro del Potere che sovvenziona le  truppe mercenarie nel territorio siriano (si può leggere libico, iracheno, afghano ecc...) e i mass media nostrani,  è lo stesso che tutela la vivisezione ma non solo. Altri temi scottanti (come la Sovranità monetaria, le Bio e Nanotecnologie, la Predazione degli organi, la Mafia,l'Agro-business...) che vedono impegnati su altri fronti  associazioni di onesti cittadini, traggono vigore dallo stesso centro di Potere.
E allora perché la lotta popolare non ha la stessa origine se l'obiettivo finale è lo stesso?
Il vertice di questa maledetta piramide è unico e unico deve essere il Fronte di Liberazione.



“Volevo solo dire che tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre molto semplici. La mia idea consiste tutta in questo, che se gli uomini corrotti sono collegati tra loro e costituiscono una forza , bisogna che gli uomini onesti facciano la stessa cosa. Vedi come è semplice”.

[Guerra e pace - Lev Nikolaevic Tolstoj]

martedì 22 maggio 2012

IMMUNITA' ATLANTICA



La miseria umana nella quale vegeta la politica italiana non conosce fine e continua senza sosta ad inabissare l'intera penisola sui fondali della Storia, senza che nessuno provi a invertire questa nefasta rotta.
La vergognosa epoca in cui viviamo , permette all'Italia plutocratica di riconoscere un gruppo terroristico ed eversivo come il Cns di Bourhan Ghalioun nel più completo disinteresse della popolazione.
E' di pochi giorni fa la notizia del ricevimento a Roma, da parte del ministro degli Esteri italiano, del presidente del Consiglio nazionale siriano, Bourhan Ghalioun.
Costui è oramai disconosciuto persino dalla maggior parte dei comitati locali siriani d'opposizione a causa del suo essere “ostaggio della Fratellanza Musulmana” tuttavia, in Italia, riceve gli onori riservati ai capi di Stato stranieri.
Non ci sono dubbi che l'incontro avvenuto a Roma non è stato altro che un incontro a fini commerciali tra due cittadini comuni , assurti “autonomamente” a rappresentanti di Popolo ma che, in realtà, non rappresentano altro che gli interessi di società private pronte ad investire nella Siria post Assad.
Un paese come l'Italia che si definisce civile, può accogliere un criminale come Bourhan Ghalioun esclusivamente per intraprendere un processo internazionale per crimini contro l'umanità.
La scia di sangue che questo “uomo” lascia dietro di sé ha però il riflesso del Potere Atlantico e la sua immunità è data dal suo servilismo verso i padroni sion-americani , 'qualità' che lo pone al di sopra della legge , eleggendolo paladino della libertà ; libertà per i plutocrati , s'intende, di aprire nuovi mercati in una terra dove la sovranità di un Popolo sta resistendo da più di 14 mesi da attacchi infami interni ed esterni.
Dovremmo quindi concludere che la democratica Italia è veramente così miope dinanzi al sanguinario terrorismo da posare lo sguardo altrove senza protestare ?
Sì, se esso indossa il cilindro a stelle e strisce di zio Sam , un po' meno se esso riveste i panni del proletariato affamato di giustizia sociale.
Se le strade di Roma, difatti, si sono viste orfane di proteste, quelle di Genova erano gremite da migliaia di persone scese in piazza per dire “No al terrorismo” , una reazione civile voluta dai sindacati, dai partiti e da Confindustria a dieci giorni dall'attentato all'Ad di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi.
Una sfilata d'alta moda della società civile .
Sigle che da sempre sono in guerra per la supremazia sul Popolo ora sono strette sotto lo stesso ombrello , al riparo dalla rabbia proletaria che vede in loro, il cancro da estirpare.
L'attentato a Roberto Adinolfi ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, di come i sindacati , i partiti e gli industriali siano organi interni della mignatta che sta , inesorabilmente, togliendo ogni speranza di vita alla nostra Patria.
Il silenzio regnante nelle strade di Roma e il chiasso di Genova sono il sintomo di una coscienza popolare andata perduta , sostituita da una fiducia di comodo per le Istituzioni che porterà il Paese alla distruzione totale della libertà del singolo individuo, in cambio di un rassicurante funerale.
Ma il cuore della coscienza continua a battere e il suo battito risveglierà gli animi assopiti degli italiani, donandogli la gioia di vivere e di lottare per un mondo migliore, dove, ad esempio, l'unica accoglienza riservata a Bourhan Ghalioun sarà in un carcere di massima sicurezza .