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giovedì 23 febbraio 2012

ISTERISMO DI UN NANO


Il prestanome francese dell'Imperialismo , Nicolas Sarkozy, dinanzi alla perdita di due cortigiani , Marie Colvin e Rèmi Ochlik, annuncia che il regime di Assad deve andarsene. La morte di Colvin e Ochlik dà così il pretesto alla plutocrazia internazionale, di potersi insidiare in terra siriana, sovvertendo la sovranità di un Popolo che dà mesi vede la sua libertà colpita da vigliacchi 'interni' e dalla propaganda infame occidentale.
La metastasi siriana del vorace Occidente ha un nome: l'Osservatorio siriano per i diritti umani (Osdh) con sede, casualmente, a Londra.
E' lei l'unica fonte ufficiale , l' “Occhio” detentore della verità. Attraverso la sua retina, filtra la “Realtà” dettata dai palazzi del Potere (con sede a Londra, Roma, Parigi, New York, HaKirya...)  da un gruppo di terroristi in doppio petto, legittimati ad uccidere intere popolazioni sparse nel mondo, da un'opinione pubblica in stato comatoso , “educatamente” in silenzio, in attesa dell' ultimo respiro.
Mentre nei bassi ranghi della società regna l'individualismo consumista , nell'alta società è la sete di nuovi mercati a dettare l'agenda politica, spingendo le truppe di mercenari a uccidere senza sosta, ove i padroni lo richiedono, ove il guadagno lo ordina.
E' maturato il tempo, per il Popolo italiano ed europeo, di reagire all'isterismo di questo o di quel capo di governo, complessato  dal denaro , dal potere, dalla fama o dalla statura .
Diviene imperativo per tutti noi, aiutare Sarkozy a dimenticare una maledetta canzone del 1971, che tanto lo assilla e lo rende irascibile, portandolo ad accettare il ruolo “ad interim” di spietato guerrafondaio  in Francia e che, probabilmente , lo ha spinto a sposare una donna della stessa nazionalità dell'autore .
Forse basterebbe far ascoltare a Nicolas le urla e le risate di bambini libici, siriani , palestinesi e iraniani mescolate a quelle dei suoi figli , di quando erano piccoli .
Potrebbe così dimenticare l'odioso motivetto che tanti problemi gli ha creato (e ci sta creando)e comprendere come l'infanzia sia uguale ovunque, un diritto sacrosanto per  tutti i bimbi del pianeta  .
Nel frattempo, Nicolas cammina con fare nervoso lungo i corridoi dell'Eliseo, canticchiando l'odiosa canzoncina  sotto voce:
“...Passano gli anni i mesi, e se li conti anche i minuti.
E' triste ritrovarsi adulti senza essere cresciuti,
la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo,
fino a dire che un nano e' una carogna di sicuro,
perché ha il cuore troppo troppo vicino al buco del culo...”.

domenica 5 febbraio 2012

POCHE PAROLE PER TANTA SOFFERENZA


Non servono  fiumi di parole per affrontare il tema della vivisezione.
Un olocausto che passa sotto il naso, nell'indifferenza degli uomini d'oggi.
E' notizia di qualche giorno fa che il Letamaio Europeo ha approvato l'abolizione del 40% dei test previsti  per la messa in commercio dei biocidi e ha cancellato il test che prevede l'avvelenamento di cani per un anno intero.
Decine di organizzazioni animaliste festeggiano per questa briciola data , previo consenso delle multinazionali del Crimine, da un Parlamento ineleggibile, nella pratica, dal cittadino comune.
Appare sempre più,disgraziatamente , che l'Animalismo basi la sua esistenza sull'opportunismo
di talune associazioni che, al posto di “essere guide” diventano “corruttrici delle masse”, essendo esse stesse ostaggi della lotta alla vivisezione , lotta dalla quale traggono un profitto economico tale, da consentirgli una vita agiata tra gli alti ranghi della società, divenendo vere e proprie lobby finanziarie.
La smielata fraseologia  usata dai vertici di alcune organizzazioni animaliste, trae in inganno milioni di volontari che quotidianamente, con i loro sforzi e i loro risparmi, danno vita ad una vera e propria catena di montaggio della solidarietà, attiva 24 ore su 24, tutto l'anno.
Nata dal sudore e dalle privazioni del singolo attivista animalista, questa solidarietà non vedrà mai il suo termine. Il suo ciclo vitale corre parallelo al guadagno ottenuto dai presidenti e dai loro collaboratori delle associazioni nazionali od internazionali. Costoro, sono i primi a non volere trovare vere soluzioni alla sofferenza animale.
Le loro torri d'avorio, le loro residenze dorate crollerebbero se private delle fondamenta , composte e rigenerate ogni anno da 300 milioni di cadaveri.
Perché la vivisezione è così importante, invece, per i ricercatori(sic!) se non porta a nessun risultato realmente scientifico?
Molti anti-vivisezionisti sono del parere che , attraverso tale pratica, molti pseudo scienziati possano avanzare di carriera e raggiungere notorietà piuttosto facilmente.
E' vero solo in parte. O meglio. E' tutto vero ma non è su questo punto che dobbiamo soffermarci. Andare a monte del problema, per poterlo risolvere definitivamente, è il nostro obiettivo.
Ora , domandiamoci quale motivo spinge la multinazionale ad elargire stipendi altissimi a fanta-ricercatori , figli dello stupro dell'umano intelletto.
Le ricerche occorreranno alla difesa legale nei numerosi processi intentati contro la multinazionale  , una volta che il 'prodotto novità' uscirà in commercio e diversi consumatori andranno incontro a controindicazioni, a volte lievi , a volte letali.
I cento primati utilizzati per testare il prodotto saranno un ottimo scudo legale , una via di fuga per la criminale multinazionale.
E' qui, quindi, che bisogna incentrare la propria lotta :
rendere inammissibile per la difesa legale, i test ottenuti attraverso la sperimentazione animale, nei processi a carico delle multinazionali.
Solo così otterremo un vero risultato .
Le multinazionali stesse metteranno fine alla vivisezione,  divenuta per loro solo una spesa inutile.
Il percorso che l'animalismo-business sta percorrendo è semplicemente la transizione da un tipo di difesa legale ad un'altra. Ed appoggiare questo cambiamento è alto tradimento.
Appoggiamo il programma alternativo proposto negli ultimi anni, ciononostante chiediamo di porre l'attenzione ad una voce posta nel 'pacchetto-proposte':
test su tessuti e interi organi umani .
E' innegabile , che al momento, le condizioni per il prelievo di tessuti e organi sia chiaro e condivisibile :
- tessuti non trapiantabili prelevati da cadaveri .
- resti di operazioni .
Pur essendo contrari alla donazione degli organi per numerosissime ragioni (vi rimandiamo al seguente link : http://www.antipredazione.org/ per maggiori delucidazioni) , non troviamo nulla da eccepire sui due punti sopra citati, sempre se a decidere è il paziente cosciente e lucido.
Il timore è , che negli anni a venire, la richiesta di organi per la “predazione” e per gli esprimenti di laboratorio, diventino talmente numerosi che chiunque, obbligatoriamente, diventi 'vittima sacrificale' per legge.
Da tempo, assistiamo a manovre da parte del Letamaio italiano ( e non solo) per indurre il maggior numero di cittadini a “donare” i propri organi e quelli dei propri cari.
Dobbiamo abbandonare, sin da subito, questa alternativa ai test sugli animali!
Creare noi stessi il terreno fertile per il futuro raccolto delle multinazionali, è un suicidio : umano, sociale e politico.
Per chi crede che chi scrive provi idiosincrasia verso associazioni che con il loro lavoro , promuovono un'opera  di persuasione 'democratica' con le istituzioni, è in errore.
Crediamo che si può e si deve rivendicare dai governi ogni genere di riforme, ma non ci si può  aspettare da questi, una rottura con chi li appoggia finanziariamente . Eppure, senza l'agognata rottura, nulla cambierà.
Che fare?
Utilizzare i rapporti diplomatici, per intraprendere una propaganda d'informazione.
Non si devono proporre palliativi alla vivisezione, un cambiamento graduale e senza dolore per le istituzioni e le loro madrine, le multinazionali.
Uno strappo netto e immediato, con le dovute richieste di “risarcimento”.
Gli animali liberati dovranno ricevere un accurato trattamento di reinserimento a spese dello Stato, il quale, dovrà  rivalersi sulle multinazionali, generatrici dell'Olocausto in atto.
Questo, e solo questo, si deve richiedere. E di fronte ad un diniego o 'presa di tempo', l'intera popolazione dovrà essere informata e chiamata alla mobilitazione.
Essere animalisti a parole e complici delle multinazionali nei fatti è ignominia paragonabile, se non peggiore, dell'essere vivisettore.
Ogni animalista-attivista deve auspicare la sua 'disoccupazione': senza temere , senza sentirsi smarrito. Perché se la 'disoccupazione' dilagherà, vorrà dire che l'Umanità e la Natura si saranno finalmente  stretti in un abbraccio fraterno.


*Mentre l'articolo stava prendendo forma, è giunta la notizia che la Peta ha offerto al Presidente del Consiglio , Mario Monti, 100 mila dollari per consentire l'affissione di una targa commemorativa a Leonardo Da Vinci, all' omonimo aeroporto internazionale di Roma, con la scritta , in inglese “Don't be a tomb for animal: go vegetarian”. ('Non essere una tomba per gli animali: diventa vegetariano').
Sulla Peta, sottoscriviamo quanto detto da Gary Yourofsky dal 22o minuto e 40sec.:
Gary Yourofsky's Speech: Q&A Session

lunedì 30 gennaio 2012

GIVE ME A HIGH FIVE

ANTONIO GUERRERO RODRÍGUEZ: (Miami,1958) Ingeniere, poeta, due figli.
FERNANDO GONZÁLEZ LLORT: (La Habana, 1963), Sposato, laureato all' Instituto di relazioni internazionali (ISRI), del Ministero delle relazioni estere di Cuba.
GERARDO HERNÁNDEZ NORDELO:(La Habana, 1965), sposato, laureato all' ISRI, caricaturista.
RAMÓN LABAÑINO SALAZAR: (La Habana, 1963), sposato, tre figlie, laureato in Economía all' universita de La Habana.
RENÉ GONZÁLEZ SEHWERERT: (Chicago, 1956), sposato, due figlie, pilota e istruttore di volo.

L'imperialismo occidentale incarcera chi si oppone al terrorismo, quello vero, quello dettato dal vile denaro per destabilizzare la sovranità popolare di una Nazione orgogliosa e unita dall'impeto della mai cessata Rivoluzione .
I cinque eroi cubani sono in carcere dal 1998 , dopo un'infiltrazione di due anni nel nerboruto cuore della mafia di Miami , là dove il suo assordante battito “esule” diviene soave musica per gli yankee, loro finanziatori.
Il terrorismo “Made in Usa” ha mietuto, sul territorio della Repubblica di Cuba,  tremila morti (tra questi ricordiamo l’italiano Fabio Di Celmo) dal 1959 ad oggi.
Il lavoro svolto da Gerardo Heràndez, Ramòn Labanino, Antonio Guerrero, Fernando Gonzàles e Renè Gonzàles ha permesso a Cuba,in una riunione tenuta all'Avana nel giugno del 1998, di poter presentare al governo degli Stati uniti , la turpe attività terroristica di uomini come Ileana Ross- Lehtinen e Lincoln Díaz Balart.
La nazione a stelle e striscie,  paladina nella lotta al terrorismo, ha così preso coscienza del pericolo e si è adoperata per combatterlo nel settembre dello stesso anno: condannando chi stava contrastando l'azione sanguinaria di efferati assassini, residenti negli Stati uniti!
Antonio Guerrero Rodríguez :ergastolo, più altri 10 anni di carcere.
Fernando González Llort: 19 anni di carcere.
Gerardo Hernández Nordelo: due ergastoli, più altri 15 anni di carcere
Ramón Labañino Salazar : ergastolo, più altri 18 anni di carcere
René González Sechwerert : 15 anni di carcere.
In un processo, che ha visto le testimonianze di alti ufficiali dell' Fbi e del Comando Sud * a favore dell'attività dei cinque, si è dimostrato quanto sia imbarazzante provare solo ad immaginare che gli Stati uniti siano quegli arcangeli mandati da Dio per sconfiggere Lucifero , alias terrorismo, che tanto decantano le potenze liberali d'Occidente.
Il 2 settembre 2008 la Corte d’Appello d’Atlanta ha ratificato le condanne per Gerardo Hernández e René González , ed ha annullato le sentenze di Antonio Guerrero , Fernando González e Ramón Labañino. Diversi mesi dopo la decisione della Corte  , vengono rispettivamente condannati a 21 anni e 10 mesi di carcere più 5 anni di libertà vigilata, a 17 anni e 9 mesi e 30 anni di prigione.
René González , il 7 Ottobre 2011 , riacquista la libertà ma ha l'obbligo di rimanere sul suolo americano perché è una "una minaccia a lungo termine per questo paese" . Non tengono conto, invece, della minaccia vera e propria che rappresentano gli esuli cubani per la sua vita.
E' doveroso per ogni cittadino italiano manifestare la propria solidarietà a questi agenti della Pace , incarcerati e brutalmente maltratti psicologicamente e fisicamente da quel governo che, giorno dopo giorno, erge il tempio del Male sulla Terra, con l'aiuto dei suoi sudditi in ogni parte del mondo.
La grandezza di codesto tempio oscura il Sole, lasciando che le tenebre e il freddo di un'Epoca disconosciuta dalla Storia della Civiltà, prendano il sopravvento.
Ogni focolaio casalingo  dovrà divenire dunque un piccolo focolaio di resistenza . E l'unica vera resistenza popolare che potrà condurci alla vittoria finale contro la follia imperialista , si dovrà basare sull' informazione.
Difendere la Verità e divenire staffette di quel testimone che la Storia ha voluto donarci: la Libertà.
Fino alla morte.
                               “El pueblo unido jamás será vencido”

*(come il generale Charles Wilhelm, ex-comandante in capo del Comando Sud, Eduard Atkeson, ex-vicecapo di Stato maggiore dell’Esercito per l’Intelligence, Eugene Carrol, ex-vicecapo delle Operazioni Navali, George Bukner, Comandante del Sistema di Difesa Aerea, e James Clapper, ex-Direttore della Dia -Agenzia di Intelligence del Pentagono- )

LINK INERENTI AL TEMA TRATTATO:
http://associazionecubarriva.leonardo.it/blog/i_cinque_eroi_cubani/pag1/i_cinque_eroi_cubani.html
http://www.antiterroristas.cu/
http://www.siporcuba.it/specialeicinque.htm
http://www.granma.cu/italiano/cinco.html
I link sopracitati non hanno alcun legame con matricola515.blogspot.com.

LETTURA CONSIGLIATA:

Il terrorismo degli Stati Uniti contro Cuba.
Il caso dei Cinque: una storia inquietante censurata dai media.
  • Brossura: 306 pagine
  • Editore: Sperling & Kupfer (18 settembre 2007)
  • Collana: Saggi Paperback
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8860611652
  • ISBN-13: 978-8860611659

giovedì 19 gennaio 2012

LIBERTA' ELETTRONICA


Tutti in fila in questo corteo funebre che accompagna il feretro verso la sua sepoltura.
Chiusa in quella bara dinanzi a noi, c'è l'Italia, nazione spirata sotto i colpi dell'oligarchia, mafiosa ed assassina , che governa questo Paese dalla fine della seconda guerra mondiale.
Tutti in fila, dicevamo: aguzzini e complici.
Non esiste classe sociale che possa dire di non aver partecipato all'omicidio della odiata Patria .
Dal più umile operaio sino al primo dei banditi che siede nel nostro Parlamento. Tutti hanno contribuito a fare cessare , al cuore dell'Italia, di battere.
L'introduzione forzata della moneta elettronica , che sta avvenendo nel silenzio completo della popolazione, consacrerà la riduzione in schiavitù del Popolo italiano.
La scelta facoltativa dell'uso del bancomat e della carta di credito s'è basata lungo questi anni, ai vari vantaggi che esse darebbero all'utente finale.
Dopo un'estenuante campagna psicologica che continua ancora oggi , i grandi della Finanza non hanno ottenuto quella adesione totale che si aspettavano e hanno voluto, attraverso i loro uomini, dare un'accelerata a questa laida azione.
L'azione del Governo Monti , che obbligherà gli ultimi “insubordinati pensionati” ad aprire un conto bancario o, in alternativa, ad attivare una carta elettronica per farsi accreditare le pensioni superiori ai mille euro, rappresenta un passo in più, verso la dittatura finanziaria nel mondo Occidentale.
Nella sola Lombardia , sono 76.000 i pensionati che percepiscono una pensione superiore ai mille euro, in contanti.
Un'operazione elementare, per difetto, ci porta a scoprire che 76 milioni di euro al mese andranno nelle casse delle varie banche presenti sul territorio nazionale , le quali, oltre ad avere nuovi clienti , potranno dare nuovo carburante al signoraggio secondario (riserva frazionaria) , mezzo utile per finanziare le missioni di guerra che Europa, Stati uniti e Israele stanno portando avanti in tutto il resto del mondo.
L'avvento della moneta elettronica , in oltre, porterà con sé un nuovo concetto di acquisto e di valore del denaro.
Difatti, il nostro 10 euro non avrà più lo stesso valore del nostro vicino di casa. Lo avrà solamente se entrambi faremo parte dello stesso gruppo bancario . Sì, perché già oggi possiamo osservare, attraverso la pubblicità, come il “denaro” su di una determinata carta sia diverso da quello della carta concorrente , a seconda delle convenzioni commerciali fatte .
E altro ancora ci aspetterà, rivoluzionando il nostro modo di vivere .
Una vera azione di guerra  contro la libertà del Popolo, quest'ultimo sempre più inerme e abbandonato a sé stesso.
Se qualcuno pensasse che il termine usato poco sopra sia “esagerato”, lo invitiamo ad osservare le strade e le piazze delle nostre città, presidiate da  soldati in carne ed ossa, con veri e propri  mezzi militari  e armi.
La loro presenza è utile per la prevenzione dei reati ?
Non lo crediamo. In un articolo apparso sul “Sole 24 ore” il 4 aprile 2011, abbiamo i dati del “ periodo gennaio-giugno 2010” che  “si chiude intorno a quota 1.292mila reati, lo 0,2% in meno rispetto al corrispondente semestre dell'anno precedente”.
Tralasciando la tecnica del linguaggio usato, crediamo che un milione e duecentonovantaduemila  reati sia a dir poco un dato impressionante.
Perché tutto questo dispiegamento di forze nelle città italiane? Paura di tumulti popolari? E il rafforzamento di alcuni reparti di polizia , carabinieri e guardia di Finanza? Le domande sorgono spontanee, ovviamente.
La lente che abbiamo posato sulla Difesa dovrebbe farvi riflettere su come, i vari governi succedutisi abbiano agito in comune accordo, seguendo l'agenda dei “non eletti”: i veri padroni dell'Europa e non solo.
L'unico modo pacifico per poter “ricattare” le banche , è quello di chiudere il “proprio” conto , ritirando il “proprio” denaro e metterlo sotto il cuscino.
Le conseguenze , però,sarebbero catastrofiche su ogni fronte :
Crollo totale delle Borse, con un inabissamento dell'economia reale (attualmente è un legame  indissolubile) e governo commissariato dalle lobby finanziarie, sotto la sigla dell'Unione europea. Per i piani alti.
Al piano terra, dove invece “vegetiamo” noi, saremmo vittime di omicidi e sequestri commessi dalla delinquenza comune .
Questo “effetto forbice” va liquidato al più presto e questo l'Imperialismo lo comprende e  aziona il suo esercito di conseguenza, accentrando l'intera economia nelle sue casse dorate.
Di fronte a noi abbiamo tiranni nascosti dietro ad un esercito , composto da uomini convinti di aver fatto giuramento alla Patria ma che in realtà agiscono per il Potere apolide , affamatore di popoli.
Apparentemente una lotta impari la nostra , per numero e mezzi .
Apparentemente però...quando un gruppo di uomini vive e lotta per aspirare alla sua libertà e del suo Popolo, gran poco possono fare la repressione e la ferocia dell'esercito.
Da una parte , uomini vestiti in mimetica , di fronte, uomini vestiti di solo coraggio , spogli di ogni cosa materiale che possa alienare la loro mente e il loro cuore.
Su di noi ricade una doppia responsabilità: onorare chi è caduto per l'amor di Patria e donare un futuro di pace ai nostri figli. Noi siamo l'anello di congiunzione tra due epoche.
Cosa fare in questo particolare periodo storico?
Il primo passo è la “guerriglia di informazione”.
Questo è l'obiettivo iniziale che si deve prefiggere l'Uomo Libero del secondo millennio:
Abbattere dogmi arcaici , unendo il Popolo sotto un'unica bandiera .
A loro le armi, quindi,  a noi la 'penna'.
Una guerriglia intellegibile , un vero e proprio sabotaggio culturale da mettere in atto.
E non temiamo sull'esito di questa guerra.
Posiamo invece un fiore sporco del nostro sangue,sulla tomba dell'Italia , mentre il pianto idilliaco della neonata Patria  riscalderà la nostra anima di combattenti.

martedì 10 gennaio 2012

UN PIZZICO DI VERITA'



Siamo in dirittura d'arrivo. Il 27 gennaio è alle porte.
Questo breve post vuole sollevare una questione dai contenuti scottanti , al limite della libertà intellettuale di questa Era: 
Arbeit macht frei  , diversamente da quanto affermato dagli storici di tutto il mondo, non è forse un motto legato alla politica economica del Terzo Reich?
Niente di ironico e di beffardo si cela dietro a quella scritta...

“Non siamo stati così sciocchi da creare una valuta collegata all’oro, di cui non abbiamo disponibilità, ma per ogni marco stampato abbiamo richiesto l’equivalente di un marco in lavoro o in beni prodotti. Ci viene da ridere tutte le volte che i nostri finanzieri nazionali sostengono che il valore della valuta deve essere regolato dall’oro o da beni conservati nei forzieri della banca di stato“ (Adolf Hitler, citato in Hitler’s Monetary System, che riprende C.C.Veith, Citadels of Chaos, Meador 1949).

giovedì 15 dicembre 2011

BIANCO E NERO


Capita a volte che un evento raro si ripeta nel giro di poco tempo, in luoghi e in circostanze diverse .
Il gesto di un folle che ha ucciso due senegalesi a Firenze e ne ha feriti altri tre ha scosso l'opinione pubblica italiana e estera.
Immediatamente , il “torpore indotto” nel quale il Popolo italiano si crogiola , è sparito . Così , con terrore, ci siamo accorti al nostro risveglio, di vivere in una improbabile provincia di un Sudafrica di lontana memoria.
L'omicida e suicida Gianluca Casseri ha avuto, nella tragedia, un ruolo importante nel riunire sotto un'unica bandiera la comunità senegalese, il sindaco di Firenze e le più alte cariche politiche italiane e senegalesi. Un vessillo formato da mille colori, in un turbinio di convulsioni cromatiche di dubbia bellezza.
Il vessillo che ora garrisce al vento , su questa nostra straziata nazione, è il vessillo dell'ignominia e dell'ipocrisia meschina che non vuole darci tregua, nemmeno dinanzi alla morte .
Colui il quale urla a squarciagola di essere indignato per il gesto isolato di un uomo -non della popolazione di Firenze- , il governo senegalese, dovrebbe indignarsi per la sua politica di totale abbandono dei propri “figli” costretti consenzientemente (l'ossimoro è voluto) a vivere da schiavi e ad incrementare le fila del mondo dello sfruttamento dell'uomo , sino all'annientamento del più elementare diritto: la vita.
Il totale abbandono dello Stato del Senegal dei suoi venditori ambulanti gettati nel mercato nero , è una vergogna difficile da nascondere solo per l'odore nauseabondo che porta con sé. Nemmeno il sangue versato dalle due vittime e dai tre feriti gli è sufficiente a celarla .
Non possono esimersi dalle colpe nemmeno tutti quegli anti razzisti tout court del Bel Paese che difendono lo status quo del senegalese venditore ambulante e tutte quelle donne che si mettono in fila dinanzi al loro telo bianco gettato a terra nelle vie cittadine.
L'acquisto di una borsa di tale manifattura non farà altro che alimentare il fuoco della schiavitù che divora ogni essere vivente. Dietro al sorriso smagliante del venditore, sono nascoste le tenebre senza ritorno dello sfruttamento.
E il disprezzo “inconsapevole” verso la vita altrui di costoro diviene, magicamente, un “consapevole” gesto caritatevole verso i più bisognosi.
A Torino, nel quartiere Continassa, una ragazzina “simula” una violenza sessuale subita da due rom, corredata però da un referto medico che riscontra i segni della violenza (1).
Gli abitanti della zona si organizzano per un corteo di solidarietà che ben presto si trasforma in un attacco al campo rom della Continassa, noto obiettivo della manifestazione, già da qualche ora abbandonato e, evidentemente per questo motivo, non protetto dalla polizia.
La miscela esplosiva che da tempo cova nella zona a causa dei frequenti furti e altri piccoli reati, ha preso vita e arde all'interno del campo nomade.
Le fiamme divampano. L'odio ha preso forma. Una comunità si compatta e lascia che sia l'istinto a prendere il sopravvento.
Ed eccoci pronti ad indossare la toga per poter così sentenziare che la generalizzazione è blasfemia dettata dall'ignoranza , dall'esilio dell'intelletto dagli uomini.
Ma ...un attimo...sentiamo dei rumori, delle voci...provengono da Firenze , dalle sue strade secolari che trasudano arte e bellezza. Sono urla rabbiose, di uomini circondati da un'imponente servizio di polizia intervenuto a contenere la loro rabbia , che hanno visto assassinare due loro connazionali da un folle . Un pazzo. Di origine italiana...le parole scandite a gran voce ci assordano e assediano le nostre menti: “Italiani...Vergogna...Razzisti” mentre le toghe vengono riposte negli armadi...




mercoledì 30 novembre 2011

DITTATURA DELLE MINORANZE.


Il nostro presente è caratterizzato dal sovvertimento dell'Ordine naturale della società . Non è più il Popolo ad imporre la sua sovranità , bensì un gruppo apolide che ha disposizione immense ricchezze con le quali compra ogni cosa, compresa la libertà dell'individuo .
Dal XX secolo sino ad arrivare ai giorni nostri, abbiamo assistito allo scempio della sovranità popolare . Popoli fieri annientati prima dal loro interno e, poco dopo, dalle truppe mercenarie dell'Imperialismo occidentale.
L'attacco interno per destabilizzare il Potere in un determinato Paese, viene portato avanti dai vari gruppi di opposizione .
Rappresentare la minoranza, porta con sé sentimenti negativi, di rancore e di odio verso la “massa” .
La minoranza (sia essa etnica, religiosa o politica) caratterizzata dalla cieca cupidigia di gloria e di riscatto, attende impazientemente , illudendosi, il momento opportuno per poter iniziare il cammino che la porterà a sedersi sul “trono” della Nazione.
Queste minoranze, desiderose di ricchezze e potere, per l'Impero occidentale, diventano il primo mezzo per minare la stabilità dello Stato sovrano ed imporre la Plutocrazia.
Sovvenzionare i “ribelli” e dare inizio ad una campagna diffamatoria del “Regime” è il primo passaggio da seguire per la colonizzazione della terra finita nel mirino dell'élite finanziaria globale.
Il secondo passo, è l' “abuso” dell'ormai deflorata difesa dei diritti umani. Attraverso questo movimento , di origini nobili, si celano i peggiori criminali che la Storia ricordi.
Uomini che senza esitazione alcuna, si macchiano di crimini orrendi; imputandoli, una volta terminata la “guerra”, al Capo di Stato deposto. Nel frattempo, ufficiosamente , danno inizio ad una “selezione innaturale” della popolazione, attraverso rappresaglie rivolte contro chi, in precedenza, rappresentava o sosteneva il potere politico del Paese. Una “selezione della specie” che non dà scampo al futuro della Nazione. Uomini, donne e bambini vengono trucidati in nome della Democrazia e della Libertà “riacquistata”.
Per legittimare tutto questo, hanno istruito persino un tribunale, per donare una parvenza di legalità e per fare tacere la fazione perdente dinanzi al pubblico internazionale.
Non sempre , però , la “Dittatura delle minoranze” presuppone un attacco militare imminente. Nell'Occidente democratico, la risonanza data alle minoranze , è utile ai soli fini di mantenere l' ordine pubblico, per fare sì che nulla cambi nel tempo e che nelle alte sfere della società , i sonni siano tranquilli.
In altri Paesi , dove l'influenza imperialista è forte , le minoranze in “ebollizione” servono da monito ai capi di Governo , a ricordargli quale è il comportamento da tenere (in politica estera e interna) e quali sono gli “amici” da tenere vicino .
In quelle nazioni dove l'Occidente stenta a penetrare , vengono elargite “donazioni” atte a sovvenzionare le minoranze , pronte a proteste di piazza eclatanti e sanguinose.
Il Potere Occidentale si presenta ai nostri occhi come una “tela del ragno” che non conosce confini . Essa copre i quattro angoli del Pianeta e solo attraverso un'azione di informazione di “massa per la massa”, saremo in grado di rompere i fili che la compongono.
Attraverso il Sacro Ordine, l'unica vera arma contro il Caos di quest'Era così concitata e sanguinaria, potremo riacquistare la Libertà .
Il nostro compito è generare una coscienza rivoluzionaria e un entusiasmo combattivo per far sì che il Popolo , una massa ancora assopita, si mobiliti e si metta in marcia contro i veri detentori del nostro vivere quotidiano.
Le minoranze allora , se rispettose dei dogmi della società in cui vivono, potranno sedersi al “tavolo” di Governo, argomentando i loro dissapori e i loro progetti, concorrendo così al consolidamento della Nazione e alla costruzione della nuova società , armoniosamente.
Se , le minoranze, decidessero di opporre resistenza attiva , attraverso azioni di sabotaggio e/o di infiltrazione straniera, avranno l'obbligo di lasciare il Suolo da loro tradito e vivere in esilio in lidi abituati ad accogliere fecciume del genere.
Il cosiddetto 1% che governa il mondo vedrà , così, sottrarsi una delle armi di maggior successo utilizzate sino ad oggi e sarà costretto ad abbandonare le tenebre che lo circondano , mostrando tutta la sua acredine e spietatezza nei nostri confronti. Noi, esclusivamente abituati al suo odore acre e disgustoso, avremo la possibilità -per la prima e ultima volta- di fissarlo negli occhi , poco prima di posare la nostra lancia nel suo cuore, donando, con la sua morte, pace e libertà ai popoli della Terra.